Never Be Afraid to Try Something New!

If there was one thing that the students of Holy Cross learned this weekend was that one must always keep an open mind and never be afraid to try something new. After a very relaxing and sun-filled weekend on the beach in Viareggio, our Sunday night meal in the nearby city of Lucca soon taught us this lesson.

Sunday we traveled to the nearby city of Lucca. Lucca is a walled medieval stronghold of the thirteenth and fourteenth centuries deeply involved in the Ghibelline and Guelph politicking of the day. Today, there is a lot of cultural and historical insight that the city offers amongst a new growing artistic culture. On Sunday evening we had “cena” in Lucca’s museum of Contemporary Art. As expected a very “contemporary” meal was served.

The meal consisted of eleven different courses, each about the size of two forkfuls, and three types of wine. The first seven courses consisted of some type of raw or lightly cooked fish such as shrimp, cuddle fish, and caviar. The next two courses were centered on meat as we tasted some steak tartar served on a roasted pine tree bark and a delicious fried beef brain (This was probably the most experimental dished of the meal and as you can imagine it was not the most popular dish)! We finished off the meal with lemon custard served with artichoke and a “burrata” (type of creamy mozzarella) infused ice cream.

In hind sight the meal was actually very good. You just needed to be willing to try something new!

Ciao for now!
– Vincent
Non Avete Mai Paura di Provare una Cosa Nuova!

Se c’era una cosa che gli studenti di Holy Cross hanno imparato questo weekend, era che dobbiamo mai avere paura di provare le cose nuove. Dopo un giorno tranquillo alla spiaggia a Viareggio, la domenica sera abbiamo cenato nella città di Lucca.

Lucca è una città medievale che è stata molto forte nella vita politica nei tredicesimo e quatordicesimo secoli. Oggi, la città è piena della cultura e la storia di quel tempo ma c’è anche una parte crescendo di una nuova cultura artisitica. Domenica sera, abbiamo cenato nel museo dell’arte contemporanea di Lucca. Se può imaginare, mangiavamo una cena “unica.”

La cena era costruita di undici corsi diversi, praticamente un saggio per ogni corso, e tre vini diversi. Per la prima sette corsi, abbiamo mangiato un tipo di pesce cruda. Mangiavamo i gamberi, le seppie, e caviale. Poi, la prossima due corsi erano centrato sul carne. Saggiavamo bistecca cruda su un piatto di corteccia di pino riscaldata e il cervello fritto della mucca (era buona ma è chiaro che il cervello non era molto populare). Abbiamo finito la cena con una crema di limone con carcifoli e un gelato di burrata. Era una cena molto interessante.

Oggi, quando penso della cena, era molto buona. Hai propio bisognato di mantenere una mente aperta.

A Presto!

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